Pizza integrale, i vantaggi di un impasto fuori dal comune

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Pizza integrale, i vantaggi di un impasto fuori dal comune

Pizza integrale, i vantaggi di un impasto fuori dal comune

La pizza, simbolo dell’Italia e da poco Patrimonio Unesco e dell’umanità è una tentazione a cui pochi di noi sanno resistere.

Tuttavia se volete provare un impasto diverso dal solito, la pizza con farina integrale fa al caso vostro.

La pizza integrale è leggera, croccante, con minor numero di calorie sana e con un indice glicemico più basso.

Le differenze con una pizza fatta con un impasto comune sono sostanzialmente l’ingrediente e il tempo di lievitazione perchè per la farina integrale, per poter utilizzare l’impasto bisogna attendere minimo 48 ore, il triplo rispetto alla farina standard, ma il risultato, come è comprovato, vale ogni minuto speso in più.

Il motivo di questa attesa è che questo tipo di farina subendo un solo processo di macinazione conserva la crusca ricca di fibre mantenendo di fatto intatti tutti i nutrienti, aminoacidi e vitamine.

Oltre ad essere molto buona, la pizza integrale è ricca di fibre e contiene alcuni sali minerali molto importanti come il ferro ed è adatta sia ai diabetici e a chi invece innamorato o no (link all’articolo sull’ingrassare in coppia) vuole perdere qualche chilo. Questo perché le fibre inducono un senso di sazietà, riducono l’assorbimento di grassi e colesterolo e come è noto danno anche una mano al nostro intestino.

Buona, sana e nutriente, la pizza integrale è una chicca presente in sempre più pizzerie ed è assolutamente da provare.

Un’ultima curiosità prima di lasciarvi all’assaggio: lo sapevi che quando fu inventata la pizza si faceva uso solo della farina integrale?